La sera, adesso

Ottobre è così, ha una misura precisa del rosso.
Separo il vetro, una resina ricopre la memoria, mi riconosco intera adesso, la vena mostra il taglio, la rottura.
Disimparo ogni giorno il giro, la clessidra è vuota e devo contare settantamila passi svelti per restare in equilibrio, è un ricucirsi lento, quella pelle bianca che ha smesso di sanguinare.
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[Appunti del non viaggio]

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