Viaggi

Io non so di viaggi. I miei sono sempre brevi,
sono settanta chilometri per arrivare al mare
per tornare alle origini e respirare, più a fondo senza inghiottirmi.
Ho imparato il senso delle metà troppo presto e oggi
rimango resto, pezzi dati, donati, tenuti per sé.
Io non so di valigie pesanti o cose essenziali da metterci dentro,
io cammino tra le stanze e le scale e i giorni
guardando da questa o l’altra finestra il cambio delle foglie
poi passo a setaccio i ricordi mentendo a me stessa
per ricucirmi a punto croce tutta questa stoffa vecchia
che ormai addosso non veste più.
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[appunti del non viaggio]
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©LaScrittoressa

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