Attraversare.
E poi essere attraversati, dalla parola, dalla poesia, dalle cose di ieri e di oggi.
È questo che, secondo me, fa la poesia.
Con la poesia si riscoprono tempi e luoghi, racconti e immagini a colori. Ci si ritrova in un io condiviso che unisce.
Siamo circondati da una distopia progressiva ma, accadono, sempre, piccoli miracoli come questo: incontrarsi per connessione di luce 🤍
Giulia Sancricca è questa luce qui, è lei la parte luminosa che splende in questa iridescenza tra due connessioni.
Da tempo ormai credo di aver perso quella luminosità che mi rendeva scintillante ma lei, che non guarda soltanto, vede, osserva e arriva fino in fondo, è riuscita a ritrovarla.
Soprattutto per questo la ringrazio. Perché essere visti oltre quella “faccia pulita con cui cammini per strada” è raro e inestimabile.
Mi permetto di inserire qui anche il suo post, oltre all’articolo, le sue righe mi hanno davvero commossa.
Perché chi ti racconta, dopo averti letta, a volte, sa di te più di quanto tu possa pensare di saperti.
Grazie Giulia, per lo sguardo, per le parole e per il cuore che metti in ogni cosa che fai ❤️

