Un bicchiere rotto

È distorto lo sguardo adesso
ormai ti inciampo in una insufficienza.
Ero la partitura che aggiustava
il rialzo dai rovesci, io
di tutti quegli anni in cui, è stato cadere,
sono rimasta la gamba storpia, la malformazione
dell’età breve deviata troppo presto.
Ti sono acustica sorda oggi
parola sfibrata, lacerata dai tagli
di un bicchiere rotto, la risposta d’acqua
caduta dentro il lavandino.

©LaScrittoressa

Photo by Mauro D.

 

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