Le mie interiorizzazioni sui testi belli ❤️

Abitarmi stanca – Alessandro Assiri
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Come si fa ad invecchiare uguali?
I suicidi controllati, come dici tu, i pezzi di abbandono sul pavimento lucido, li prende il vuoto, quello che colma il tremore e la nostra chirurgia emotiva interiore.
Tutto brucia quando scrivi, non solo i fantasmi, bruciamo noi, le nostre distanze, quello che non possiamo dire a parole e si sfiorisce così, con i rimpianti, ne so qualcosa.
Cerchiamo sempre di nominarlo, il dolore, ci costruiamo sopra giri di parole perché, chissà, forse è anche un modo per farlo uscire, o forse no.
Spargere la storia di un massacro sembra farci più umani e terribili ma tutto si costruisce, dicono.
Come si esorcizza la morte? Non lo so, la memoria si riempie ogni giorno e c’è una tale confusione dentro di noi! Come ci si ascolta? L’unica cosa che so, è che per non dimenticarsi, bisogna mantenere vivo il timbro di voce, fin quando ricorderemo il timbro di quella voce, non saremo mai del tutto soli.
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Grazie per questo viaggio sulle cose e sui luoghi comuni resi eterni, in cui si inciampa tutti i giorni senza farci caso.
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