Silvia Gelosi – 2 Agosto 1977

LaScrittoressa è una donna dagli occhi scuri, innamorata dell’amore.

Nel suo sguardo scorrono giorni e storie da raccontare, un po’ come quei sessanta chilometri che dividono il mare dalla montagna, un fermo dal continuo movimento, i versi, come impronte senza peso.
Osserva ogni cambio di luce, di ore, un susseguirsi di immagini che scorrono come se nulla potesse fermarle, dentro gli stessi paesaggi vede ogni giorno il colore dell’assenza, si aggrappa a muri sgretolati che non riescono a nascondere tutto quello che la vita non ti lascia, quello che ti dà, ti toglie o, ingiustamente, ti impone.
Ama, si strugge, riflette, sulle persone, sulla gente, un romanzo la sua esistenza, raccontata in poesia e in racconti a venire, senza mai finire, senza mai arrivare. Perché in fondo, ciò che conta e può descrivere, sopra ogni altra cosa, è il cammino.
Io invece, sono Silvia Gelosi, moglie e mamma.

Vivo in provincia di Macerata, con un taccuino e una penna sempre in borsa, con un professore come Umberto Piersanti e la sua scuola, con una “scrittoressa” con cui fare i conti perché tante, troppe, le parole ancora da scrivere in questo tempo, che scorre troppo in fretta per non fermarlo tra le righe.

(ogni cosa da me scritta nel sito, nei vari social o nelle opere di poesia e narrativa è scontato che siano siano frutto della mia creatività, di mia esclusiva proprietà certo, ed esclude ogni riferimento a cose o persone, ma è una nota da sottolineare in questo mondo diventato materia dove tra l’avere o l’essere di E. Fromm si sceglie sempre l’avere.)