La mia Alef (prima lettera)

 

Inizio questo anno in silenzio.

Non conosco il tratto leggero del disegno,

so soltanto dell’inchiostro, la penna quando dice

quando scava lentamente il foglio

per deciderne lo sguardo, la deriva.

Nell’incrinatura di quello spazio ritrovo la strada,

mi sparpaglio per non sparire, mi faccio lettera, muta.

Un ideogramma del sentire. Una fotografia

dei miei passi fermi e tutta la protesta di quei

duemiladuecentotrentatre metri contro

questo pezzo di cielo che non mi può tenere.

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#alfabetoebraico

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2 thoughts on “La mia Alef (prima lettera)

  1. Anche in questo silenzio sai dire tanto, lieve e allo stesso tempo incisiva.

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