Le sere di settembre

le sere di settembre

 

Le sere di settembre.

Ritorni dentro i giorni in cui volevano portarti via pezzi, di te e lui.

Rimani in silenzio, quello che cura le attese, di giorni ormai avuti.

Ti leggono dichiarazioni in cui rabbrividisci, in cui la dignità di una donna può solo toccare terra, nel peggiore dei casi, senza rendersene conto.

E tu sorridi.

Sorrido al tempo che torna, a noi che restiamo, a tutto che ciò che è, perché era come pensavamo e non mollo.

Tra le righe lascio correre l’odio che non mi arriva ma che la consuma, in quel suo voler ferire chi alla fine, non ne sente l’esistenza e nella sua mente povera, nel suo ricordo o vendetta, può soltanto far male a se stessa.

(Paragrafi)

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