L’eleganza di tacere

 

 

Le parole sono state usate tutte.
Come lo chiami il cielo prima di saperlo?
Non sorprende oggi un discorso
rende solo consapevole un’evidenza;
tutti sanno una ragione
oltre la scienza forse, una cultura.
Non c’è più neanche l’eleganza di tacere
quel silenzio in cui si ascolta e si sta –
si sta oggi davanti a chi ti dice –
tutto ciò che non è importante
tu debba sapere.

 

(Poesie su poesie, di parole che ti lasciano e altre che rimangono)

(Il tempo che le lascia mentre l’uomo le distrugge)

(Il giudizio di chi non le tiene mentre il sangue le disperde)

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