L’estate delle montagne

 

È differente il concetto dell’estate per chi nasce al mare.
L’acqua ha uno spazio che muove anche la coscienza, tutto ciò che è rimane uguale cambia continuamente.
La mia estate è tra le strade che portano al mare, tra la confusione di gente che non dorme. Qui rimane sempre un inverno, caldo a giugno, senza neve, con lo strascico di luce a confine, dietro i monti, uno spazio verde e le ore sempre meno lunghe della spiaggia.

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