L’estate di un luglio – dopo

 

Sgrana la luce tra i muri
salvi, puntellati alcuni
fratture assemblate dopo l’inverno.
In piedi il profilo
che ancora si muove
che ancora resiste,
misura le ore –
sostanza e disegno –
la dissolvenza del tempo.

 

(È tutto uguale, i colori, gli spazi, i tempi i muri

solo – forse siamo cambiati noi)

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