Noi

Noi

 

Restavo immobile

all’interno dei miei spazi, con il silenzio che misurava i suoi passi

nella stanza.

E la penombra –

scivolavo di nuovo nei ricordi di mattine

quando,

con parole non dette guardavo dentro gli occhi da coprire, da toccare,

trasparenti e dentro l’anima,

come negli odori e quei sentieri all’ombra, i colori e l’inverno nei suoi.

Resta qui o portami con te,

il tempo va troppo veloce, hanno rubato i miei sogni

non possono portarci via anche quello che ne resta.

Difendi questo cerchio, al di fuori, fai fuoco e spara.

 

(dalla raccolta “Le geometrie dei sentimenti”)

 

Il nostrale (Aletti Editore)

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