Per Umberto Piersanti

Per piersanti

 

Tu che scrivi per non morire
mentre ti chiedo:
e se fossimo già morti?
sepolti da un’indifferenza
che la parola oggi
non migliora –
se fossimo soltanto
inchiostro che non tinge
e tutto questo dire
sia soltanto attraversare?
Senza strisce
con il mondo che c’investe
senza cura –
rantolare su un asfalto
che ci assorbe –
rimanendo fredde macchie –
pagine strappate
e sangue arso – che s’asciuga.

 

Rispondi