Quel divenire

quel divenire

Il silenzio che fa il grigio, al mattino presto.

Poi, i fiori di pesco, un confine, e un divenire

lasciato lì, appeso, alla finestra –

un vetro che traspare,

un fermo che s’incrina,

Poi, soltanto una siepe

e tutto l’arrotolarsi, delle ore

ai bordi della rete, come foglie.

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