Sto.

sto

 

Aspettare sempre domani per un altro giorno.

I giorni qui sembrano più brevi. Tante piccole isole tra le nuvole e tu che abiti in una di quelle.

Cadono i colori con l’andare avanti, di queste stagioni quassù, tanti i chilometri da percorrere ancora. Ma io non lascio.

Sibilla corse dietro all’amore, lasciando tutto, credendo di ritrovare se stessa. Io ho corso prima per fermarmi adesso, con lo sguardo di chi ha visto, con il fiato di chi ce l’ha ancora se volesse continuare.

Il tempo non m’inganna più. Ho preso il mio e lo tengo stretto.

Torno indietro solo sulle pagine, quelle dei diari pieni di polvere sulla mensola, per tirarle fuori, quelle parole, correggendo le ripetizioni che oggi, non si ripeterebbero.

Il futuro da cui dovevo cominciare è questo.

Adesso, sento la strada che percorro.

Adesso, guardo tutto ciò che non vedevo.

Adesso, scrivo ciò che ho  taciuto per troppo tempo.

Adesso, sto.

(Paragrafi)

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