La #primavera quando fiorisce e colora, riempie,
sembra aggiustare le strade, le vie, i tormenti.
Un passaggio tra i rami fitti, le foglie vive.
Adesso però guarda, lì al centro
c’è un buco azzurro che sfonda il cielo.
La #primavera quando fiorisce e colora, riempie,
sembra aggiustare le strade, le vie, i tormenti.
Un passaggio tra i rami fitti, le foglie vive.
Adesso però guarda, lì al centro
c’è un buco azzurro che sfonda il cielo.

da questo testo di Marta

Forse, non c’è una parola sola per me.
Sono tante le vite, le storie, le ceneri
Come le streghe, posso dirti, bruciate
Sui frassini che adesso guardo fiorire.
Sono come un pezzo di tela grezza
Rattoppata e ricucita troppe volte.
Non si vedono le catene che ognuno porta
Addosso e la memoria è la stessa
Degli alberi. Dei miei viaggi conto i passi
Ogni mattina, il percorso breve, le fioriture
e la strada uguale da troppo tempo.
Eppure, i racconti cadono sui fogli come
Storie degli altri mentre la poesia, ecco,
Quella è il mio unico andare, è il sentiero
Che cerco di seguire, per non perdermi
E bruciare, un’altra volta ancora.
🌟
Grazie per le tue di parole, per le immagini che mi vedono di più, che sono come io non pensavo di tornare.
❤️
#martasieffphotography
marta giovannini photo 💛

Di notte la casa è troppo grande.Si accavallano i rumori, c’è vento. Fuori sbattono le cose e le piante, tutto quello lasciato sotto il vuoto del cielo. Questa prepotenza lucida il buio e mi tiene lo sguardo aperto.
Fisso la luce della lampada d’emergenza, il puntino verde mi fissa, si spegne, si riaccende.
Indosso la mia vestaglia, la seta blu fa silenzio mentre scendo a controllare il loro sonno, le sei manine che stringono orsi, controllo tutta l’aria che respirano, che esca e rientri come dev’essere.
Conto le finestre chiuse, conto tutte le mie mancanze, conto quelle di chi non sarebbe dovuto mancare, conto le scale una dopo l’altra per non inciampare ancora.
Penso alle delusioni accatastate nel piccolo baule di sopra, troverò un modo mi dico, come ho sempre fatto.
Ha cominciato a piovere adesso, l’acqua cade sui doppi vetri, tiro su il lenzuolo, ricomincio a contare.
#photo di Marta Sief [Marta Giovannini #photography].
grazie a Debora Fazio per questa opportunità, perché non solo ho potuto parlare del mio libro, ho anche raccontato il mio pensiero sulla poesia e sulla sua bellezza ❤️
buona visione 🌟
Aprile è un morso di pioggia. Eppure
guarda, sono tutti svegli i verzellini
e cantano, tra gli alberi,
la stagione bugiarda.
#frammenti
