He (secondo ciclo di scrittura ebraica)

 

He (secondo ciclo, scrittura ebraica)
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Ne rimane poco di silenzio adesso. È necessario dirle, come stanno davvero, le cose, ché le apparenze ormai
hanno consumato perfino le loro stesse bugie. Guardo gli anni con la consapevolezza di non voler rimediare
anche se queste lettere lo fanno. Il rimedio è fatto di parole giuste, di nomi esatti mentre qui si omette
si dice solo perché si deve. Di tutti i numeri rimaniamo un conto sbagliato, tenuto insieme con la fatica di chi non ci riesce.
A volte si rinasce soltanto dopo la morte di qualcos’altro, nel frattempo si sta come i cimiteri, ricordati soltanto all’occorrenza.
Non è marzo stavolta, ma un novembre in ritardo, fuori da un’abitudine che scolora piano. Non siamo quel numero perfetto,
siamo uno con uno, con tre più uno e per differenza, rimanere sempre quattro, alla fine, dimenticati e dimenticanti,
in un tutto che si ostina a cancellarci. Eppure. Continuiamo a passo svelto, cercando di salvarci.
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#alfabetoebraico2
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