150 parole

Questo cielo di novembre è un foglio strappato, una scrittura senza calligrafia.

Nella piazza vuota, soltanto il lamento dell’acqua che scivola sulla pietra della fontana.

Qualcosa cigola più in là, forse lo spettro delle cose perdute, gira attorno alle mura come il vento fa con le foglie cadute.

È ora di mettere insieme le parole giuste, mi dico, poi lasciarle lì, sul tavolo, dove i nomi si sbagliano ancora.

Alla mia età vorrei solo bugie belle.

Ci penso ogni mattina, mentre cammino tra questi campi estesi fino al cielo, le colline più basse e l’orizzonte che non si appiattisce mai.

Sono passata attraverso luoghi scomparsi e ne tengo ancora in mano i pezzi mentre continuo a resistere, senza un’altra vita di scorta.

Queste parole bianche, ora, mordono sul collo, hanno il suono di un’ombra che cade, mi ringhiano addosso, contro il mio alfabeto elementare.

#150parole

#racconti #brevi (Bozze e #fotografie ) grazie, sempre, a Marta Sieff per le foto

Marta Sief #photography ❤️

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