La riga scura, in cui marzo, piove.

 

È dietro il vento
quel silenzio e la sua ora.
S’abbrevia il buio
da oggi –
mentre guardi sui bordi
e rimane scura
la riga in cui marzo
ancora piove.

Mattine, di marzo

 

Mattine

che si attaccano ai vetri.

Ci appoggi la fronte

e in un attimo, l’arrotolarsi

della vita – tutta –

appena sotto, proprio tra le luci.

Non c’è silenzio.