L’ultimo tramonto di ottobre

Guardiamo insieme tutto questo ottobre che sta crollando giù, dai.
Hanno una pendenza fredda che non ti accorgi, gli anni, come una lastra di ghiaccio sottoterra, sottotraccia, che non si scioglie più neanche al sole di marzo – penso io.
.
[gnappetta che guarda uno degli ultimi tramonti di ottobre]
.
[appunti del non viaggio]
.

“Crepe”

https://youtu.be/ZJJOJuSuJYY

 

“siamo la punta che salta sul disco”
.

 

[e vedi, anche io lo sono che invece di radici ho bisogno, io che adesso mi sento di nessuno da una parte e dall’altra. Da quella che non abito più oggi, cambiata, fuori e dentro la casa. Poi qui, dal nuovo che non è vero, non mi somiglia più, le crepe dentro e fuori a rigare ogni disco, ogni musica scelta rimasta in silenzio.
Siamo tutti in bilico, ti dico io. Ognuno sul ciglio, sul suo burrone con vista, a braccia aperte o a pugni chiusi, ognuno con le sue scarpe migliori. Io, invece, sono quella a piedi nudi che soffre di vertigini adesso, gli occhi fissi all’orizzonte senza nessuna voglia di saltare.]
.
Spiegarglielo tu Max che l’amore è eternità ♥️
.
Grande Max🎸🎶
.
.

.

*singolo di Massimiliano Sbaffoni

( SBAFFO È fuori ovunque)

Verso nord

Un tempo che passa così.
Un altopiano infangato, uno più uno i giorni.
Un .
Ad est la luce mentre tu sali e ti confondi verso nord, l’aria bagnata,  la nebbia si dirada.
E
poi chi
non sarai mai.
veramente.
.
.
[appunti del non viaggio]

L’ottobre di adesso

 

Anche qui, l’altra voce.
Ed è il periodo peggiore perché tutto fa silenzio, poi, sì il rosso, l’autunno caldo e ottobre, come sempre, all’interno di una strada lunga, troppo distante dall’acqua.
In sospensione  – ed un gancio al centro del petto  – per restare, senza scomparire del tutto.
.
[appunti del non viaggio]
.

Tempo

Mi accorgo di sbagliarlo, il tempo. Ne sento la mancanza, a volte, è un filo giallo legato male che al primo vento si scioglie e va dove vorrei io, quell’io che non sono più io e quindi per riprenderlo addio, ci metto un sacco ed ecco perché non ho mai tempo per via del tempo che perdo a raccogliere i pezzi dell’io ingrato, strappato, ricostruito là dove non è più casa non è più cosa non è più quello che pensavo sarebbe diventato.
Allora mentre mi guardo intorno quasi quasi mi viene voglia di ricominciare, di ricominciare a crederci.
Poi passa e continuo a cucinare.
.
.
[appunti del non viaggio]
.
©LaScrittoressa