Quelle sere d’inverno

 

Sai di me ogni parte
quella che non dice –
giro sui miei stessi passi
le parole ferme sulla luce.
È così che si cade –
all’odore della neve neghi
quando vieta agli occhi
quando rimane porta
chiusa mentre devi.
E la distanza tutta in fila
non s’accorcia mai –
la strada e le cose
come le parole
riavvolte sulla trama
che disfo ogni volta
per ricominciare.

Un pezzo d’inverno

 

Chiazze d’azzurro
bianco lo spazio senza
più il fondo
e la frattura s’insinua
tra le cose e tu
causi dolore perché
non sai quanto fa male.
Metà di te
metà di una vita –
e cadono promesse
sulla terra bagnata, la melma
dell’acqua che stagna –
marcisce l’orgoglio
sotto il fango
di un pezzo d’inverno.

 

 

(In foto uno scorcio del fiume Potenza in provincia di Macerata, sera – di un gennaio senza neve)