Sorridere agli anni

 

 

Di questo passato ricorderò le parole, lasciate su carta, il tempo che si è fatto silenzio, ascolto e vita che trattieni, fino all’ultimo, nonostante il suo peso.

Ricorderò anche la paura, di questa terra che trema, di questi colori che ti rassicurano, di una neve che in fondo mi abita ed ecco che mi riesce rimanere.

Rimango – tra il freddo di un inverno ogni anno nuovo, dove i luoghi che ricordo, congelati mi restano addosso, e per contrario mi scaldano.

Rimane anche l’avidità di chi ti giudica, parentesi triste di gente che ogni anno si ripete diventando luoghi di rovine che guardi con compassione.

Nella semplificazione di un anno migliore c’è l’augurio di amare la vita, di non avere paura della notte che preme contro i vetri chiusi, di essere leggeri senza gravitare oltre il superficiale. Di guardare oltre, oltre la banalità di ogni causa materiale, di ogni spicciola indifferenza, l’augurio insomma, di non tralasciare mai il motivo per un sorriso.

 

Il mio – Buon Natale

 

È stato un anno troppo lungo, con un giorno in più. Si quel 29 fa sempre una strana differenza.

Tanti gli eventi, tante le parole, troppe le circostanze da superare, da scavalcare, da aggiustare per ricominciare.

Non lo so se ogni Natale porta davvero con sé quella pace che si spera, così come la giustizia di cui si parla, rimanendo delusi alla fine perché il giusto è spesso qualcosa di soggettivo mai uguale per tutti.

Credo che la vera serenità venga da dentro, nessuno può portarla, nessuno può regalartela, nessuno può riuscire a togliertela, è solo faticoso raggiungerla.

Poi c’è l’accettare, gli eventi esterni, la natura in cui viviamo, lo spazio a cui non pensi mai fin quando non ti scuote talmente tanto da farti sentire che è sempre stato vivo, magari in attesa, di mettersi comodo.

Ma tu non lasci, non molli, non ti scoraggi. Lo fai per chi hai intorno,  per i figli, per l’amore, per un tempo che ti piega, perché su quella curva c’è un nuovo inizio, c’è un nuovo giorno, un nuovo anno e nuovi Noi, con uno in più,  con un giorno in meno ma con la bellezza di un sorriso che non dovrebbe mai mancare.

Perciò è con il sorriso che auguro a tutti non solo un buon Natale, un nuovo anno tutto da arredare, un tempo fermo dove ricominciare, ma quella serenità così difficile da raggiungere, così importante da non poter non avere.

Perché non sia soltanto un giorno, ma tutti fino al prossimo –

Auguri…

 

Quelle lacrime a cui nessuno crede

Ti frantumi in un silenzio scuro

fatto d’ombra e gelo –

uno sparire, nel nero che rimane

e che non crede

nel pianto che trascini.