
S’avverava il tuo nome,
mentre nella compattezza del buio
diluivo tutti quei giorni fatti nuovi.
E le attese, a far sparire ogni mancanza.

S’avverava il tuo nome,
mentre nella compattezza del buio
diluivo tutti quei giorni fatti nuovi.
E le attese, a far sparire ogni mancanza.

La pazienza degli alberi che stanno –
la leggerezza delle foglie che sanno lasciarsi.
(non solo in stagione)
(non solo le foglie)

Guardo quanto spazio di fronte a me si apre
e scopro ciò che era rinchiuso.
Un varco immaginato
Un tempo speso.

La musica cura anche le paure che un silenzio di attese ti sillaba.
Poi, come il dolore, è una metamorfosi in cui rinasci.
Foto:
Giancarlo Alessandrini Photographer – Elisa Gelosi Attrice

L’alba –
come arrivo –
di un percorso estenuante
che finisce di tormentarti –