Il tempo che devi

L’ora esatta a specchio
nell’inverno inoltrato
a cucire gli spazi –
distanza che trattieni
a un fil di ferro
a un grumo di sangue –
quel che non accade
ostinato ti toglie
quell’ora di vita,
ladra e sicura
del tempo che devi.

Buone Feste ❤

 

Il Natale rappresenta sempre un po’ la conclusione di un anno passato, tutto l’accaduto, i propositi e i progetti per quello dopo.

Non si cambia mai davvero, si torna, si va o si resta. Ci si adatta, forse si diventa più cinici, più ottimisti, più bugiardi, chissà se il guarire porta tutti con sé oppure lascia inevitabilmente indietro qualcuno…

Non si diventa più buoni, non si diventa cattivi. Ognuno è. E resterà così,  basta piacersi o accettarsi.

Più che augurarvi serenità,  che io vedo come una destinazione, vi auguro un percorso che sia scoperta, meraviglia e allegria, che possiate viverlo soprattutto con chi sceglierete,  per mano, per proseguire nella stessa direzione – perché la condivisione è la cosa più bella.

 

In attesa di cose più interessanti e pubblicazioni future, vi lascio un racconto, per chi vorrà leggerlo, scaricabile dal link in pdf.

Buona feste❤

 

 

FUORI DAL PALCO DOC racconto breve

 

 

 

Nel vento

 

Sotto il peso

di un cielo che piove

quest’aria denuncia

il rifiuto di un tempo

che trema tra rughe

e crateri mai chiusi –

spietato s’annulla lo spazio

a confine – infinito –

e cadi, un frastuono,

un ripeterti ancora

e coprirti in silenzio –

di foglie ormai nere

intrecciate dal vento.